Cos'è
L’esposizione si configura come un’indagine sulla natura del confine, non più inteso come linea astratta di separazione, ma come materia viva capace di abitare e trasformare il territorio. Attraverso il dialogo tra le serie Frames di Sally Verrall e The Sentinels di Paolo Giudici, lo spazio della laguna veneta emerge come soglia tra memoria minerale e crescita organica.
L’albero contro la pietra. La storia della delimitazione del territorio lagunare rivela una transizione significativa: il passaggio dai termini vivi ai dispositivi inerti. In passato, alberi come il noce (Juglans regia) fungevano da marcatore spaziale, incorporando nella loro esistenza una dimensione temporale.
Mentre i cippi lapidei esprimevano un ordine giuridico fondato su una fissità astratta, più volte smentita dalla natura mobile delle acque, l’albero agiva come un termine vivo, radicato nella realtà materiale e sociale. A differenza del cippo, che riduceva il territorio a superficie normata, la nogara risultava indispensabile alla comunità: segnava lo spazio e al contempo lo arricchiva, offrendo legname, nutrimento ed energia.
Questa utilità concreta contribuisce a spiegare il decadimento dei cippi, privi di funzione oltre la marcatura. Per contro, la scomparsa del noce dal paesaggio agrario contemporaneo segna anche la fine di un sistema in cui il limite era coestensivo alla vita, alle sue necessità biologiche ed economiche.
Evento in Collaborazione con la Proloco di Codevigo